L'Istituto Tecnico

L’identità dell' istituto tecnico si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico. I risultati di apprendimento attesi, a conclusione del percorso quinquennale, consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.

Il profilo del settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, sono in grado di:

  • individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le  conseguenti modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti, locali e globali;
  • orientarsi nelle dinamiche dello sviluppo scientifico e tecnologico, anche con l’utilizzo di appropriate tecniche di indagine;
  • utilizzare le tecnologie specifiche dei vari indirizzi;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambientee del territorio;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita;
  • riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  • riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa.

Il Diplomato in Meccanica, Meccatronica ed Energia:

  • ha competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e  lavorazioni;  inoltre, ha competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi nei diversi contesti economici.
  • Nelle attività produttive d’interesse, egli collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti,  nella realizzazione dei relativi processi produttivi; interviene nella manutenzione ordinaria e nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi; è in grado di dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali.

È in grado di:

  • integrare le conoscenze di meccanica, di elettrotecnica, elettronica e dei sistemi informatici dedicati con le nozioni di base di fisica e chimica, economia e organizzazione; interviene nell’automazione industriale e nel controllo e conduzione dei processi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione, all’adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese, per il miglioramento della qualità ed economicità dei prodotti; elabora cicli di lavorazione, analizzandone e valutandone i costi;
  • intervenire, relativamente alle tipologie di produzione, nei processi di conversione, gestione ed utilizzo dell’energia e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente;
  • agire autonomamente, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale;
  • pianificare la produzione e la certificazione degli apparati progettati,  documentando il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti, redigendo istruzioni tecniche e manuali d’uso.

Nell’articolazione “Meccanica e meccatronica” sono approfondite, nei diversi contesti produttivi, le tematiche generali connesse alla progettazione, realizzazione e gestione di apparati e sistemi e alla relativa organizzazione del lavoro.

A conclusione del percorso quinquennale,  il Diplomato nell’indirizzo “Meccanica, Meccatronica ed Energia” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A),  di seguito specificati in termini di competenze.

  • Individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti.
  • Misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione.
  • Organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto.
  • Documentare e seguire i processi di industrializzazione.
  • Progettare strutture, apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici, e analizzarne le risposte alle sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche e di altra natura.
  • Progettare, assemblare, collaudare e predisporre la manutenzione di componenti, di macchine e di sistemi termotecnici di varia natura.
  • Organizzare e gestire processi di manutenzione per i principali apparati dei sistemi di trasporto, nel rispetto delle relative procedure.
  • Definire, classificare e programmare sistemi di automazione integrata e robotica applicata ai processiroduttivi.
  • Gestire ed innovare processi correlati a funzioni aziendali.
  • Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza.

Per gli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012 il collegio dei docenti  ha deliberato di adottare il seguente quadro orario:

Attivitá e insegnamenti obbligatoriI annoII annoIII annoIV annoV anno
Lingua e letteratura italiana 4(5) 4(5) 4 4 4
Lingua inglese 3(4) 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2
Matematica 4(5) 4(5) 3 3 3
Complementi di matematica - - 1 1 -
Diritto ed Economia 2 2 - - -
Scienze integrate: Scienze della Terra e Biologia 2 2 - - -
Fisica 3 3(4) - - -
Chimica 3 3(4) - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 - - -
Tecnologie informatiche 3 - - - -
Scienze e tecnologie applicate - 3 - - -
Meccanica, macchine ed energia - - 4 4 4
Sistemi e automazione - - 4 3 3
Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto - - 5 5 5
Disegno, progettazione e organizzazione industriale - - 3 4 5
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore: 36(32) 36(32) 32 32 32

Per quanto riguarda il biennio, il monte ore annuale previso dal regolamento è stato articolato in 36 unità didattiche settimanali della durata di 50' in luogo delle 32 ore settimanali previste. (Fra parentesi sono riportate le ore previste dalla riforma Gelmini).

Questa scelta, ha permesso una migliore organizzazione del tempo scuola dell'Istituto, evitando la necessità di rientri pomeridiani, che avrebbero causato gravi disagi ai numerosi studenti pendolari che frequentano l'istituto. Inoltre ha dato la possibilità di migliorare l'offerta. Tutte le variazioni sono state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di autonomia scolastica.

Il Collegio dei Docenti si riserva di apportare eventuali modifiche a tale offerta formativa, se il quadro normativo e la dotazione di organico della scuola lo renderanno necessario.

Il Diplomato in “Elettronica ed Elettrotecnica”:

  • ha competenze specifiche nel campo dei materiali e  delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici, elettronici e delle macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione;
  • nei contesti produttivi d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione.

È grado di:

  • operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi;
  • sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici;
  • utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia  mediante software dedicato;
  • integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione;
  • intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza;

nell’ambito delle normative vigenti, collaborare al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende.

A conclusione del percorso quinquennale,  il Diplomato nell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A),  di seguito specificati in termini di competenze.

  • Applicare nello studio e nella progettazione di  impianti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche i  procedimenti  dell’elettrotecnica e dell’elettronica.
  • Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore e applicare i metodi di misura per effettuare verifiche, controlli  e collaudi.
  • Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature  elettroniche, con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento.
  • Gestire progetti.
  • Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
  • Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione.
  • Analizzare il funzionamento, progettare e implementare sistemi automatici.

Per gli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012 il collegio dei docenti  ha deliberato di adottare il seguente quadro orario:

Attivitá e insegnamenti obbligatoriI annoII annoIII annoIV annoV anno
Lingua e letteratura italiana 4(5) 4(5) 4 4 4
Lingua inglese 3(4) 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2
Matematica 4(5) 4(5) 3 3 3
Complementi di matematica - - 1 1 -
Diritto ed Economia 2 2 - - -
Scienze integrate: Scienze della Terra e Biologia 2 2 - - -
Fisica 3 3(4) - - -
Chimica 3 3(4) - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 - - -
Tecnologie informatiche 3 - - - -
Scienze e tecnologie applicate - 3 - - -
Tecnologia e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici - - 5 5 6
Elettronica ed Elettrotecnica - - 7 6 6
Sistemi Automatici - - 4 5 5
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore: 36(32) 36(32) 32 32 32

Per quanto riguarda il biennio, il monte ore annuale previso dal regolamento è stato articolato in 36 unità didattiche settimanali della durata di 50' in luogo delle 32 ore settimanali previste. (Fra parentesi sono riportate le ore previste dalla riforma Gelmini).

Questa scelta, ha permesso una migliore organizzazione del tempo scuola dell'Istituto, evitando la necessità di rientri pomeridiani, che avrebbero causato gravi disagi ai numerosi studenti pendolari che frequentano l'istituto. Inoltre ha dato la possibilità di migliorare l'offerta. Tutte le variazioni sono state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di autonomia scolastica.

Il Collegio dei Docenti si riserva di apportare eventuali modifiche a tale offerta formativa, se il quadro normativo e la dotazione di organico della scuola lo renderanno necessario.

Dall'anno scolastico 2015-2016

Nuova Curvatura

AUTOMAZIONE, DOMOTICA E RETI

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