Gli Indirizzi

Il Liceo delle Scienze Applicate

Il LICEO SCIENTIFICO-OPZIONE SCIENZE APPLICATE fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate in ambito scientifico-tecnologico, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche e all'informatica e alle loro applicazioni.

Raccoglie l'eredità del Liceo Scientifico Tecnologico e fornisce una preparazione rigorosa particolarmente indicata a coloro che intendono proseguire gli studi universitari in campo scientifico, medico e in ingegneria.

“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”

Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:

  • lo studio  delle discipline in una prospettiva  sistematica, storica e critica;
  • la cura di una modalità espositiva  scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
  • la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
  • l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
  • l’uso costante  del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
  • la pratica dell’argomentazione e del confronto;
  • l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

L’opzione “scienze applicate”  fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

  • aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio;
  • elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
  • analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
  • individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali);
  • comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
  • saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico;
  • saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.

Al termine degli studi lo studente conseguirà il DIPLOMA DI LICEO SCIENTIFICO.

Per il biennio 2010-2011 e 2011-2012 il collegio dei docenti  ha deliberato di adottare il seguente quadro orario:

 

DisciplineI annoII annoIII annoIV annoV anno
Lingua e letteratura italiana 5(4) 5(4) 4 4 4
Lingua e cultura straniera: Inglese 4(3) 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3 - - -
Storia - - 2 2 2
Filosofia - - 2 2 2
Disegno e storia dell'arte 2 2 2 2 2
Matematica 5 5(4) 4 4 4
Informatica 2 2 2 2 2
Fisica 3(2) 3(2) 4 4 4
Chimica 2(0) 2(0)      
Scienze naturali 3 4 4 4 4
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
           
Totale ore: 32(27) 32(27) 30 30 30

Per quanto riguarda il biennio, il monte ore annuale previsto dal regolamento è stato articolato in 32 unità didattiche settimanali della durata di 50' in luogo delle 27 ore settimanali previste. (Fra parentesi sono riportate le ore previste dalla riforma Gelmini).

Questa scelta, oltre a permettere una migliore organizzazione del tempo scuola dell'Istituto, ha dato la possibilità di migliorare l'offerta,  aumentando le ore dedicate alle attività di laboratorio e separando l'insegnamento della chimica da quello delle Scienze Naturali. Tutte le variazioni sono state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di autonomia scolastica.

Inoltre, per gli alunni che ne hanno fatto richiesta, è stato adottato l'insegnamento facoltativo del Latino.

Il Collegio dei Docenti si riserva di apportare eventuali modifiche a tale offerta formativa, se il quadro normativo e la dotazione di organico della scuola lo renderanno necessario.

L'Istituto Tecnico

L’identità dell' istituto tecnico si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico. I risultati di apprendimento attesi, a conclusione del percorso quinquennale, consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.

Il profilo del settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, sono in grado di:

  • individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le  conseguenti modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti, locali e globali;
  • orientarsi nelle dinamiche dello sviluppo scientifico e tecnologico, anche con l’utilizzo di appropriate tecniche di indagine;
  • utilizzare le tecnologie specifiche dei vari indirizzi;
  • orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambientee del territorio;
  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo;
  • riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi;
  • analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita;
  • riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  • riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa.

Chimica, Materiali e Biotecnologie

Il Diplomato in “Chimica, Materiali e Biotecnologie”:

  • ha competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche, nei processi di produzione, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e conciario;
  • ha competenze  nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale e sanitario.

È in grado di:

  • collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella gestione e nel controllo dei processi, nella gestione e manutenzione di impianti chimici, tecnologici e biotecnologici, partecipando alla risoluzione delle problematiche relative agli stessi; ha competenze per l’analisi e il controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale;
  • integrare competenze di chimica, di biologia e microbiologia, di impianti e di processi chimici e biotecnologici, di organizzazione e automazione industriale, per contribuire all’innovazione dei processi e delle relative procedure di gestione e di controllo, per il sistematico adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese;
  • applicare i principi e gli strumenti in merito alla gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro, del miglioramento della qualità dei prodotti, dei processi e dei servizi;
  • collaborare nella pianificazione, gestione e controllo delle strumentazioni di laboratorio di analisi  e nello sviluppo del processo e del prodotto;
  • verificare la corrispondenza del prodotto alle specifiche dichiarate, applicando le procedure e i protocolli dell’area di competenza; controllare il ciclo di produzione utilizzando software dedicati, sia alle tecniche di analisi di laboratorio sia al controllo e gestione degli impianti;
  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.

Nell’articolazione “Chimica e materiali” vengono identificate, acquisite e approfondite, nelle attività di laboratorio, le competenze relative alle metodiche per la preparazione e per la caratterizzazione dei sistemi chimici, all’elaborazione, realizzazione e controllo di progetti chimici e biotecnologici e alla progettazione, gestione e controllo di impianti chimici.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A),  di seguito specificati in termini di competenze.

  • Acquisire i dati ed esprimere qualitativamente e quantitativamente i risultati delle osservazioni di un fenomeno attraverso grandezze fondamentali e derivate.
  • Individuare e gestire le informazioni per organizzare le attività sperimentali.
  • Utilizzare i concetti, i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.
  • Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie, nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.
  • Intervenire nella pianificazione di attività e controllo della qualità del lavoro nei processi chimici e biotecnologici.
  • Elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio.
  • Controllare progetti e attività, applicando le normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza.

Per gli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012 il collegio dei docenti  ha deliberato di adottare il seguente quadro orario:

 

Attivitá e insegnamenti obbligatoriI annoII annoIII annoIV annoV anno
Lingua e letteratura italiana 5(4) 5(4) 4 4 4
Lingua inglese 4(3) 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2
Matematica 5(4) 5(4) 3 3 3
Complementi di matematica - - 1 1 -
Diritto ed Economia 2 2 - - -
Scienze integrate: Scienze della Terra e Biologia 3(2) 2 - - -
Fisica 3 4(3) - - -
Chimica 3 3 - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 4(3) - - -
Tecnologie informatiche 3 - - - -
Scienze e tecnologie applicate - 3 - - -
Chimica analitica e strumentale - - 7 6 8
Chimica organica e biochimica - - 5 5 3
Tecnologie chimiche e biotecnologie - - 4 5 6
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore: 36(32) 36(32) 32 32 32

Per quanto riguarda il biennio, il monte ore annuale previso dal regolamento è stato articolato in 36 unità didattiche settimanali della durata di 50' in luogo delle 32 ore settimanali previste. (Fra parentesi sono riportate le ore previste dalla riforma Gelmini).

Questa scelta, ha permesso una migliore organizzazione del tempo scuola dell'Istituto, evitando la necessità di rientri pomeridiani, che avrebbero causato gravi disagi ai numerosi studenti pendolari che frequentano l'istituto. Inoltre ha dato la possibilità di migliorare l'offerta. Tutte le variazioni sono state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di autonomia scolastica.

Il Collegio dei Docenti si riserva di apportare eventuali modifiche a tale offerta formativa, se il quadro normativo e la dotazione di organico della scuola lo renderanno necessario.

Meccanica, Meccatronica ed Energia

Il Diplomato in Meccanica, Meccatronica ed Energia:

  • ha competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e  lavorazioni;  inoltre, ha competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi nei diversi contesti economici.
  • Nelle attività produttive d’interesse, egli collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti,  nella realizzazione dei relativi processi produttivi; interviene nella manutenzione ordinaria e nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi; è in grado di dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali.

È in grado di:

  • integrare le conoscenze di meccanica, di elettrotecnica, elettronica e dei sistemi informatici dedicati con le nozioni di base di fisica e chimica, economia e organizzazione; interviene nell’automazione industriale e nel controllo e conduzione dei processi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione, all’adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese, per il miglioramento della qualità ed economicità dei prodotti; elabora cicli di lavorazione, analizzandone e valutandone i costi;
  • intervenire, relativamente alle tipologie di produzione, nei processi di conversione, gestione ed utilizzo dell’energia e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente;
  • agire autonomamente, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale;
  • pianificare la produzione e la certificazione degli apparati progettati,  documentando il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti, redigendo istruzioni tecniche e manuali d’uso.

Nell’articolazione “Meccanica e meccatronica” sono approfondite, nei diversi contesti produttivi, le tematiche generali connesse alla progettazione, realizzazione e gestione di apparati e sistemi e alla relativa organizzazione del lavoro.

A conclusione del percorso quinquennale,  il Diplomato nell’indirizzo “Meccanica, Meccatronica ed Energia” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A),  di seguito specificati in termini di competenze.

  • Individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti.
  • Misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione.
  • Organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto.
  • Documentare e seguire i processi di industrializzazione.
  • Progettare strutture, apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici, e analizzarne le risposte alle sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche e di altra natura.
  • Progettare, assemblare, collaudare e predisporre la manutenzione di componenti, di macchine e di sistemi termotecnici di varia natura.
  • Organizzare e gestire processi di manutenzione per i principali apparati dei sistemi di trasporto, nel rispetto delle relative procedure.
  • Definire, classificare e programmare sistemi di automazione integrata e robotica applicata ai processiroduttivi.
  • Gestire ed innovare processi correlati a funzioni aziendali.
  • Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza.

Per gli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012 il collegio dei docenti  ha deliberato di adottare il seguente quadro orario:

Attivitá e insegnamenti obbligatoriI annoII annoIII annoIV annoV anno
Lingua e letteratura italiana 4(5) 4(5) 4 4 4
Lingua inglese 3(4) 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2
Matematica 4(5) 4(5) 3 3 3
Complementi di matematica - - 1 1 -
Diritto ed Economia 2 2 - - -
Scienze integrate: Scienze della Terra e Biologia 2 2 - - -
Fisica 3 3(4) - - -
Chimica 3 3(4) - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 - - -
Tecnologie informatiche 3 - - - -
Scienze e tecnologie applicate - 3 - - -
Meccanica, macchine ed energia - - 4 4 4
Sistemi e automazione - - 4 3 3
Tecnologie meccaniche di processo e di prodotto - - 5 5 5
Disegno, progettazione e organizzazione industriale - - 3 4 5
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore: 36(32) 36(32) 32 32 32

Per quanto riguarda il biennio, il monte ore annuale previso dal regolamento è stato articolato in 36 unità didattiche settimanali della durata di 50' in luogo delle 32 ore settimanali previste. (Fra parentesi sono riportate le ore previste dalla riforma Gelmini).

Questa scelta, ha permesso una migliore organizzazione del tempo scuola dell'Istituto, evitando la necessità di rientri pomeridiani, che avrebbero causato gravi disagi ai numerosi studenti pendolari che frequentano l'istituto. Inoltre ha dato la possibilità di migliorare l'offerta. Tutte le variazioni sono state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di autonomia scolastica.

Il Collegio dei Docenti si riserva di apportare eventuali modifiche a tale offerta formativa, se il quadro normativo e la dotazione di organico della scuola lo renderanno necessario.

Elettronica ed Elettrotecnica

Il Diplomato in “Elettronica ed Elettrotecnica”:

  • ha competenze specifiche nel campo dei materiali e  delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici, elettronici e delle macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione;
  • nei contesti produttivi d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione.

È grado di:

  • operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi;
  • sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici;
  • utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia  mediante software dedicato;
  • integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione;
  • intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza;

nell’ambito delle normative vigenti, collaborare al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende.

A conclusione del percorso quinquennale,  il Diplomato nell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A),  di seguito specificati in termini di competenze.

  • Applicare nello studio e nella progettazione di  impianti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche i  procedimenti  dell’elettrotecnica e dell’elettronica.
  • Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore e applicare i metodi di misura per effettuare verifiche, controlli  e collaudi.
  • Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature  elettroniche, con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento.
  • Gestire progetti.
  • Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
  • Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione.
  • Analizzare il funzionamento, progettare e implementare sistemi automatici.

Per gli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012 il collegio dei docenti  ha deliberato di adottare il seguente quadro orario:

Attivitá e insegnamenti obbligatoriI annoII annoIII annoIV annoV anno
Lingua e letteratura italiana 4(5) 4(5) 4 4 4
Lingua inglese 3(4) 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2
Matematica 4(5) 4(5) 3 3 3
Complementi di matematica - - 1 1 -
Diritto ed Economia 2 2 - - -
Scienze integrate: Scienze della Terra e Biologia 2 2 - - -
Fisica 3 3(4) - - -
Chimica 3 3(4) - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 - - -
Tecnologie informatiche 3 - - - -
Scienze e tecnologie applicate - 3 - - -
Tecnologia e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici - - 5 5 6
Elettronica ed Elettrotecnica - - 7 6 6
Sistemi Automatici - - 4 5 5
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore: 36(32) 36(32) 32 32 32

Per quanto riguarda il biennio, il monte ore annuale previso dal regolamento è stato articolato in 36 unità didattiche settimanali della durata di 50' in luogo delle 32 ore settimanali previste. (Fra parentesi sono riportate le ore previste dalla riforma Gelmini).

Questa scelta, ha permesso una migliore organizzazione del tempo scuola dell'Istituto, evitando la necessità di rientri pomeridiani, che avrebbero causato gravi disagi ai numerosi studenti pendolari che frequentano l'istituto. Inoltre ha dato la possibilità di migliorare l'offerta. Tutte le variazioni sono state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di autonomia scolastica.

Il Collegio dei Docenti si riserva di apportare eventuali modifiche a tale offerta formativa, se il quadro normativo e la dotazione di organico della scuola lo renderanno necessario.

Dall'anno scolastico 2015-2016

Nuova Curvatura

AUTOMAZIONE, DOMOTICA E RETI

Costruzioni, Ambiente e Territorio

Il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”:

  • ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle  risorse ambientali;
  • possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella  gestione degli impianti e  nel rilievo topografico;
  • ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
  • ha competenze relative all’amministrazione di immobili.

È in grado di:

  • collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
  • intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili,  relativamente ai fabbricati;
  • prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale;
  • pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro;
  • collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.

A conclusione del percorso quinquennale,  il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente  e Territorio” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A),  di seguito specificati in termini di competenze.

  • Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
  • Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni  più adeguate ed elaborare i dati ottenuti.
  • Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
  • Utilizzare gli strumenti  idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
  • Tutelare, salvaguardare e valorizzare le  risorse del territorio e dell'ambiente.
  • Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
  • Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
  • Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza. In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del  percorso di riferimento.

Per gli anni scolastici 2010-2011 e 2011-2012 il collegio dei docenti  ha deliberato di adottare il seguente quadro orario:

Attivitá e insegnamenti obbligatoriI annoII annoIII annoIV annoV anno
Lingua e letteratura italiana 4(5) 4(5) 4 4 4
Lingua inglese 3(4) 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2
Matematica 4(5) 4(5) 3 3 3
Complementi di matematica - - 1 1 -
Diritto ed Economia 2 2 - - -
Scienze integrate: Scienze della Terra e Biologia 2 2 - - -
Fisica 3 3(4) - - -
Chimica 3 3(4) - - -
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 - - -
Tecnologie informatiche 3 - - - -
Scienze e tecnologie applicate - 3 - - -
Gestione del cantiere e sicurezza dell'ambiente di lavoro - - 2 2 2
Progettazione, costruzioni ed impianti - - 7 6 7
Geopodologia, economia ed estimo - - 3 4 4
Topografia - - 4 4 4
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore: 36(32) 36(32) 32 32 32

Per quanto riguarda il biennio, il monte ore annuale previso dal regolamento è stato articolato in 36 unità didattiche settimanali della durata di 50' in luogo delle 32 ore settimanali previste. (Fra parentesi sono riportate le ore previste dalla riforma Gelmini).

Questa scelta, ha permesso una migliore organizzazione del tempo scuola dell'Istituto, evitando la necessità di rientri pomeridiani, che avrebbero causato gravi disagi ai numerosi studenti pendolari che frequentano l'istituto. Inoltre ha dato la possibilità di migliorare l'offerta. Tutte le variazioni sono state adottate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di autonomia scolastica.

Il Collegio dei Docenti si riserva di apportare eventuali modifiche a tale offerta formativa, se il quadro normativo e la dotazione di organico della scuola lo renderanno necessario.